Sempre più spesso, navigando in rete o chiacchierando con gli amici, ci si trova a discutere della famosissima “agricoltura organica”. Ti sarà capitato: di parlarne in prima persona, o di sentirne parlare da qualcuno dei tuoi colleghi. Sull’agricoltura organica se ne dicono di tutti i colori – tutti, improvvisamente, ne sono molto esperti. Ma quasi nessuno sa rispondere ad una domanda fondamentale: ma che cos’è l’agricoltura organica?

Come saprai, informarsi su questo argomento è fondamentale per scegliere i migliori prodotti per la cura personale.

Ad esempio, quando devi scegliere una crema per il viso, è necessario considerare quali ingredienti ci siano al suo interno. Per farlo, bisogna saper distinguere tra gli ingredienti bio e gli ingredienti chimici, cioè tra quelli coltivati organicamente e quelli coltivati con l’aiuto di additivi o sostanze nocive (per il corpo e per il pianeta Terra).

In questo articolo voglio dunque spiegarti, con chiarezza e semplicità, che cosa sia l’agricoltura organica e perché sia così tanto importante nel nostro periodo storico.

Se invece cerchi informazioni su quali creme bio comprare, puoi dare comodamente uno sguardo a all’articolo scritto da noi..

Non preoccuparti: nell’arco di cinque minuti saprai esattamente di che cosa stiamo parlando.

L’agricoltura organica: un’introduzione.

L'agricoltura organica: un'introduzione.

Quando si parla di agricoltura organica (o bio) si parla in generale di un tipo di agricoltura che non utilizza pesticidi, sostanze chimiche, organismi OGM, ormoni, ecc… L’agricoltura organica non riguarda quindi solamente la coltivazione, ma anche l’allevamento.

Per farti un esempio:

  • Lì dove in un allevamento non bio si utilizzano ormoni e antibiotici per aumentare il guadagno dell’azienda, ciò non potrà mai accadere all’interno di un’azienda bio.

Questo per due motivi fondamentali:

  • Per una filosofia di fondo che sta alla base di tutta l’agricoltura bio.
  • Per ottenere prodotti della massima qualità, che significa insieme sani e ottimali.

Ovviamente, questo tipo di agricoltura riguarda anche la coltivazione vera e propria. Per il momento, è questo aspetto che ci interessa maggiormente, dato che andrà ad influenzare i nostri acquisti in fatto di creme e di prodotti per il corpo.

I prodotti coltivati naturalmente non sono soltanto più rispettosi dell’ambiente e della natura in genere (già questo non è poco), ma anche della nostra pelle e del nostro corpo.

Prodotti chimici: perché bisogna rinunciarci.

Utilizzare prodotti chimici, a lungo andare, può portare ad un vero e proprio danneggiamento della cute: a forme di irritazione, ad allergie, addirittura a dolori veri e propri. Quando stai per scegliere un prodotto del genere, dunque, distogli lo sguardo dal prezzo apparentemente tanto basso:

  • Se il prezzo è così basso, una spiegazione ci sarà.

E, in effetti, c’è. Quando il prezzo di un prodotto è davvero basso, significa che il prodotto è di pessima qualità. Significa che tu risparmi qualcosa, ma il tuo corpo e l’ambiente ne pagheranno le conseguenze.

No, non voglio spingerti a spendere tanto sui prodotti, ma a farti capire che è meglio acquistare un prodotto spendendo un po’ di più e assicurandosi il meglio della qualità piuttosto che comprarne tre di qualità scadente e dagli ingredienti nocivi.

che cos’è l’Agricoltura organica: andiamo più a fondo.

Agricoltura Bio e Organica

Abbiamo detto che alla base dell’agricoltura organica esiste una filosofia molto precisa.

Vediamola nei suoi aspetti costitutivi.

Questa filosofia si fonda su un’idea fondamentale: è possibile produrre anche rispettando l’ambiente e le sue risorse. In altre parole: è possibile ottenere prodotti utili per la vita quotidiana senza distruggere il mondo che ci ospita e ci circonda.

In che modo?

Semplice:

  • Puntando su una produzione non intensiva o sostenibile, che permetta al suolo di rigenerarsi naturalmente senza il bisogno di fertilizzanti o additivi. Questi prodotti, infatti, nel breve periodo aumentano la produttività, ma nel lungo periodo devastano i terreni rendendoli, a conti fatti, inagibili.
  • Puntare sul riciclaggio all’interno dell’azienda di agricoltura bio.
  • Fornire la giusta cura ai prodotti, al fine di ottenere elementi di alta qualità senza utilizzare sostanze chimiche che migliorino e amplino le prestazioni. Dedicarsi, cioè, alla cura del prodotto in tutte le fasi della lavorazione.
  • Puntare sulla coltivazione naturale, cioè sulla coltivazione a rotazione: ogni terreno viene coltivato per un certo periodo, poi lasciato riposare, mentre si coltivano altri terreni che hanno recuperato la loro fertilità naturale.
  • Utilizzo di concime biologico e di pesticidi 100% biologici, che non danneggino il terreno e i prodotti coltivati.

Come vedi, si tratta di tutte quelle tecniche che vengono spesso e ingenuamente denominate “new age”. Ma non c’è niente di “new age” in questo: si tratta solamente di tornare ad un tipo di agricoltura sana, che non sacrifichi tutto in nome della produttività e del dio denaro.

Ma anche le aziende bio guadagnano!

Certo, anche le aziende bio hanno i loro guadagni, ma invece di distruggere i terreni per qualche euro in più, preferiscono conservarli al meglio al fine di poterli coltivare anche in futuro.

Siamo quindi di fronte ad una filosofia vera e propria:

  • Rispetto del terreno, al fine di ottenere un guadagno sano e duraturo, offrendo prodotti di alta qualità che non danneggino né il corpo né l’ambiente

Questa obiezione, che sento spesso fare, non ha quindi alcun significato di esistere.

“Anche le aziende bio guadagnano”. Certo che guadagnano (nessuno campa di aria), ma che cosa c’entra con il discorso che stiamo facendo?

Non si tratta di rinunciare alla vendita, ma, in qualche modo, di tenerci ancora di più:

  • L’agricoltore bio sa che il terreno è la sua unica fonte di guadagno. Dunque se ne prende cura al fine di non distruggerlo.

Al di là della logica di sfruttamento a cui siamo abituati, siamo sicuramente di fronte ad una novità interessante. Non la rinuncia alla vendita del prodotto, ma la vendita di un prodotto sano e, per quanto possibile, rispettoso dell’ambiente e della biodiversità.

Perché comprare bio è una buona idea.

“Va bene, ora so che cos’è l’agricoltura organica. Ma perché dovrei comprare prodotti bio?“. In effetti, i prodotti certificati bio costano di più e sono anche più difficili da reperire.

Quando un prodotto è certificato bio, significa che un ente apposito si è assicurato della veridicità dei suoi metodi di coltivazione.

Si tratta di metodi che, rinunciando alla coltivazione intensiva, producono di meno: ma producono secondo standard di qualità massima.

Ecco perché i prodotti bio costano di più: sia per quanto riguarda l’allevamento che la coltivazione vera e propria. Scegliere verdure coltivate biologicamente, significa scegliere di non ingerire sostanze che sono dannose per il corpo. Scegliere delle creme con ingredienti naturali, significa puntare sulla qualità invece che sulla quantità, sul rispetto del derma invece che su una scelta casuale.

“Ma se le coltivazioni non biologiche sono dannose, perché continuano ad esistere?”.

Questa è la domanda che andrebbe fatta. Ed ecco la risposta: l’attenzione ad una alimentazione sana è una questione pubblica e politica piuttosto recente. Col passare dei decenni, sono sicuro che quasi tutte le coltivazioni diventeranno 100% bio.

Vediamo perché, nel nostro piccolo, possiamo fare qualcosa affinché questo sogno diventi realtà.

Che cos’è l’agricoltura organica: creme naturali.

Passiamo alla pratica. Ti ho spiegato che cos’è l’agricoltura biologica e perché sia una buona idea acquistare prodotti bio.

Non mi riferisco solo all’alimentazione, ma anche alla cura del corpo.

Quando acquistiamo una crema nutriente, a conti fatti stiamo comprando un prodotto che ci aiuti a fornire lipidi (cioè grassi) all’epidermide.

Perché dovremmo comprare prodotti chimici, quando esistono moltissimi ingredienti nutrienti 100% naturali? Basterebbe pensare al burro di karité o, in un senso diverso, alla rosa canina, che ha proprietà antiossidanti e antinfiammatorie.

Se sei interessato a saperne qualcosa su questi prodotti bio, ti rimando a al sito valuxxo. Lì, troverai tutte le spiegazioni necessarie e le indicazioni per assicurarti prodotti di qualità rispettosi del corpo e dell’ambiente.