Come farsi una cultura generale? Conoscere è potere. Questa semplice equazione racchiude in sé il senso profondo della conoscenza e della cultura generale: più cose sappiamo, più cose possiamo fare, e più cose possiamo fare più abbiamo successo nella nostra vita personale e lavorativa.

So che potrebbe sembrare una frase fatta, ma ti assicuro che non è così. Tutte le grandi personalità del mondo hanno una sola cosa in comune: la passione per la conoscenza.

Pensa per un attimo a Elon Musk o ad Albert Einstein: che cos’hanno in comune questi due geni entrati di diritto nella storia? Proprio così: la voglia di conoscere e di creare qualcosa di nuovo. Ma per poter creare qualcosa di nuovo, bisogna conoscere quello che c’è stato prima.

Segnati questa semplice considerazione da qualche parte:

  • Se non conosco ciò che è venuto prima, non posso creare qualcosa di nuovo.
  • Se non ho una buona cultura generale, non avrò mai una marcia in più rispetto agli altri.

Ovvio, la conoscenza non è solo un fatto di potere. Si tratta anche di fascino e di savoir-faire. Quando andiamo ad una cena elegante, o ad una serata a teatro, è sempre indice di una personalità da leader quella di sapere di cosa parlare e di come parlarne.

Ecco un altro dei vantaggi donati dalla cultura generale:

  • La cultura generale ci fornisce una buona capacità di parlare. Cioè di sviluppare un linguaggio affascinante che faccia presa sugli altri.

Naturalmente, costruire un linguaggio del genere non è questione di un attimo. Ma quello che si può fare è cominciare con il primo passo: neanche Roma è stata costruita in un giorno, ma qualcuno deve pur aver messo il primo mattone.

Dunque, domandiamoci: come farsi una cultura generale?

farsi una cultura generale: da dove iniziare?

La Cultura nel mondo

Ogni volta che ci troviamo ad una cena tra colleghi, tra amici o tra familiari, c’è sempre qualcuno in grado di creare e far muovere le conversazioni. Ci hai fatto caso?

Qualcuno che conosce gli argomenti giusti, che conosce quel libro o quel fatto di storia, che è stato a Tokyo e che magari ha fatto delle fotografie bellissime.

Questo “qualcuno” non è un mago: è soltanto una persona che ha puntato sulla propria cultura generale. Diamo dunque una definizione di questo concetto vago e fin troppo spesso abusato:

  • La cultura generale è la conoscenza degli argomenti più disparati: dall’attualità al calcio, dalla storia al cinema, dalla politica alla cucina.

Quando parliamo di cultura generale, quindi, non parliamo solamente di erudizione da biblioteca. Parliamo, invece, del bagaglio culturale che ci costruiamo attraverso gli anni, i viaggi e le conoscenze. Tutto ciò che viviamo contribuisce ad aumentare questo nostro bagaglio invisibile: gli incontri con gli amici, le chiacchierate al bar, una serata passare a leggere un libro.

Come ti ho detto altrove, un uomo di classe non lascia al caso nessun dettaglio: come non lascia al caso il modo di vestire, di abbinare i colori, di scegliere una cravatta, non lascia neanche al caso il proprio bagaglio culturale.

Vediamo quindi come cominciare a farsi una cultura generale, mattone dopo mattone.

Leggere, leggere e ancora leggere.

Leggere per farsi una cultura generale

Negli ultimi decenni, la nostra società si è trasformata profondamente. Le materie che prima andavano per la maggiore, hanno a poco a poco perso il loro posto sul podio. Parlo delle discipline umanistiche e di quelle artistiche, che sono state soppiantate dall’ingegneria, dall’informatica, dalla grafica e così via.

Ora, se tu ti occupi di una di queste discipline, non devi comunque sottovalutare l’importanza delle discipline umanistiche. Si sa, chi comanda nelle grandi aziende ha sempre qualcosa in più rispetto agli altri. Questo qualcosa in più, è proprio un bagaglio culturale ottenuto attraverso la lettura.

Il CEO di YouTube, Susan Wojcicki, è laureata in Storia e Letteratura. Reid Hoffman, il co-fondatore di Linkedin, è laureato in filosofia. E potrei citare decine di altri nomi del genere.

No, tranquillo, non voglio dirti di metterti a studiare la storia della filosofia. Ma di cominciare ad informarti. Di cominciare a dedicare il tuo tempo alla lettura di un libro o alla visione di un programma televisivo educativo. Il miglior modo per farsi una cultura generale, è cominciare a rispondere a queste domande:

  • Come funziona oggi la società?
  • Esistono dei libri che trattano dell’argomento?
  • Conoscere la società, infatti, può aiutarmi ad agire meglio dentro di essa.

Il mio consiglio è quello di sfruttare al meglio il tuo tempo. Se vuoi avere una marcia in più, devi lottare per conquistarla.

Un semplice calendario.

Calendario culturale

Per farlo, io mi servo spesso di un semplice calendario:

  • Ho un mese.
  • Ogni mese, leggo tre libri (una media di un libro ogni settimana e mezzo).
  • Nell’arco di un anno, ho letto 36 libri.

Ti assicuro che, se dedicherai queste poche ore alla lettura, nell’arco di un anno la tua cultura generale sarà aumentata in maniera esponenziale.

Puoi organizzare la lettura nel modo che segue:

  • Il primo libro sarà un classico della letteratura (Flaubert, Proust, Dostoevskij, ecc…).
  • Il secondo libro sarà un libro sulla contemporaneità (sulla moda, sulle nuove tecnologie, sulla politica).
  • Il terzo libro riguarderà invece un ambito che ti interessa personalmente: sport, storia antica, architettura, e chi più ne ha più ne metta).

Nell’arco di un anno, avrai dunque letto 12 classici della letteratura. 12 libri sulla contemporaneità. E 12 volumi su argomenti che ti piacciono ma per cui non hai mai trovato tempo libero. L’avrai fatto, dedicandoci appena mezz’ora al giorno.

Avrai così ampliato la tua cultura generale e migliorato il tuo linguaggio personale.

Incredibile, non è vero?

Come costruirsi una cultura generale: mettersi in ascolto.

Ascoltare gli altri

Passiamo gran parte delle nostre vite chiusi in noi stessi. Come piccole ostriche, ci ostiniamo a rimanere segregati nella nostra interiorità e a badare soltanto alla nostra piccola perla.

Bene, è arrivato il momento di uscire allo scoperto.

Non parlo solo di cominciare a frequentare nuove persone e di creare nuovi hobby, ma più semplicemente di imparare ad ascoltare. Quante volte ti capita di uscire con persone e di annoiarti profondamente? Quante volte ti capita di ascoltare gli altri con la sensazione di perdere tempo prezioso?

Lascia che ti sveli una grande verità:

  • Ascoltare gli altri non equivale mai ad una perdita di tempo.

Quando qualcuno parla di un argomento che non conosciamo, e che non ci interessa, dobbiamo fare un piccolo sforzo. Dobbiamo aprirci alle parole dell’altro e cercare di imparare più cose possibili. Se qualcuno parla di politica del Medioriente (un argomento a cui noi, magari, non ci interessiamo), invece di perderci nei nostri pensieri, dobbiamo aguzzare le orecchie.

Incontro dopo incontro, persona dopo persona, avremo imparato centinaia di argomenti nuovi che non avremmo mai studiato da soli.

Gli altri esseri umani sono una preziosa fonte di informazioni e di nuove prospettive sul mondo: se vogliamo ampliare la nostra cultura generale, dobbiamo cominciare a rendercene conto.

viaggiare

Esplorare il mondo e la consocenza di nuove culture

Può sembrare un consiglio banale, ma viaggiare ci fornisce sempre delle nuove conoscenze. Tranquillo, non voglio farti la predica e dirti di preferire un viaggio in Giordania rispetto ad un viaggio a Ibiza, ma cerca di bilanciare le cose.

Ovviamente va bene viaggiare per divertimento, ma se hai la possibilità mettiti in viaggio anche per scoprire nuove culture.

1) La conoscenza di nuove culture amplia la nostra visione del mondo.

2) Fa sempre piacere parlare con qualcuno che ha visto terre lontane che noi possiamo soltanto immaginare.

Lascia che ti faccia un esempio.

Durante la mia adolescenza, viaggiavo molto a causa del lavoro di mio padre. Di questo soffrivo: invidiavo i miei amici che se ne stavano sempre a casa e nella stessa città. Un giorno, a scuola, una professoressa di ci diede come compito quello di scrivere un tema sul Giappone (lo stavamo studiando in quel periodo). Fatto straordinario, io in Giappone c’ero stato davvero! Per me quel compito fu davvero una passeggiata.

Si tratta di un esempio stupido, ma è per dire che viaggiare ci fornisce davvero una marcia in più degli altri. Non soltanto dal punto di vista del lavoro, ma anche dal punto di vista del fascino personale.

  • Ho visto tutti i Paesi del mondo: i tempi della Birmania e le mongolfiere dell’Anatolia.
  • Ho vissuto sempre nello stesso minuscolo paesino.

Insomma: quale frase ti colpisce di più?

Migliorate il vostro linguaggio personale.

Uomo che migliora il linguaggio personale

Ho detto che la cultura generale ci aiuta a migliorare il nostro linguaggio personale. Questo è sicuramente vero, ma è vero anche il contrario.

Migliorando il nostro linguaggio personale, miglioriamo anche la nostra cultura generale. In che senso?

  • Se mi adopero per migliorare la maniera in cui parlo, inevitabilmente accresco anche la mia cultura generale.

Per farlo, ti consiglio di dedicarti alla visione di film d’autore, alla lettura e alla coltivazione di rapporti interpersonali. Puoi anche leggere libri sull’argomento: posso consigliarti le Brevi lezioni sul linguaggio di Federico Faloppa o Come non scrivere di Claudio Giunta.

Trova qualcuno che sia interessato come te alla crescita e allo sviluppo emotivo e intellettuale. Cerca in ogni caso, di non cadere nella superficialità e nel qualunquismo: fa in modo che le tue conversazioni siano sempre di un certo livello e che ti forniscano spunti su cui riflettere.

Lo so, siamo nell’epoca in cui la bruttezza e la superficialità vincono su tutto: so anche che tu, proprio come me, hai deciso di non farne parte.