Basta aprire un album di fotografie d’epoca per rendersi conto di quanta classe avessero gli uomini più di cinquant’anni fa. Bretelle, cappotti lunghi, giacche in pelle scura, gilet, orologi e cappelli: lo stile vintage è una delle tendenze del momento e non è difficile capire perché. Se cerchi idee su quali vestiti vintage da uomo comprare, e non sai proprio da dove cominciare, non preoccuparti: in questo articolo ti darò un po’ di spunti interessanti.

Intanto, di cosa parliamo quando parliamo di vestiti vintage?

Fondamentalmente, di questo: di vestiti che andavano di moda nel secolo scorso e che oggi è possibile trovare spulciando negli appositi negozi di seconda mano o semplicemente andando su internet. Il vestiario vintage comprende quindi tutti gli indumenti possibili:

  • Giacche.
  • Orologi.
  • Camicie.
  • Cappelli.
  • Cravatte.
  • Scarpe.

Riguarda anche, com’è naturale, quegli indumenti che oggi possono apparire un po’ demodée e che all’epoca andavano per la maggiore:

  • Bretelle.
  • Cappelli a tesa larga o coppole.

Vediamo quindi come cominciare a costruire il nostro outfit vintage, a partire dalla scelta della giacca e degli indumenti più comuni.

Passione Vintage Uomo

Il vintage: passione e buon gusto.

Vestirsi vintage significa vestirsi in maniera inattuale. Significa non cedere alla moda del fast-fashion, ma non per questo significa essere fuori moda. Tutt’altro: gli abiti vintage donano al nostro aspetto un non so che di misterioso e di affascinante.

Bada bene: anche i vestiti vintage vanno saputi indossare. Ad esempio, uno dei miei consigli è quello di non esagerare con i capi vintage. Voglio spiegarmi meglio:

  • Se scegli di indossare una giacca vintage, è una buona idea quella di abbinarla con altri vestiti più classici. Ad esempio, con un normale jeans scuro e una semplice t-shirt.

Così, il tuo outfit potrebbe essere il seguente:

  • Jeans o pantalone nero. T-shirt bianca. Giacca di pelle nera in stile vintage.

Come capirai, è un outfit che funziona sempre e per occasioni molto diverse tra loro.

Allo stesso modo, se scegliamo di indossare un cappotto lungo in stile vintage, è bene ricordarci che ci troviamo nel XXI secolo, e non nel 1940! Quello che voglio dire è che l’esagerazione, riguardo allo stile, non porta da nessuna parte.

Indossando solo capi vintage rischieremmo di apparire personaggi usciti da un’altra epoca, un po’ buffi e fin troppo estrosi.

Giacche di pelle e giacche lunghe vintage.

Quindi, ricapitoliamo: il vintage dà sempre un tocco di classe, ma bisogna saperlo abbinare.

Prova, per esempio, a dare uno sguardo a questo modello. Si tratta di una classica giacca anni ’70, dall’aspetto un po’ bombato e vagamente rockabilly. Ti assicuro che, con una t-shirt bianca e un pantalone nero, farà davvero una bella figura.

Se invece cerchi una giacca in pelle lunga, puoi dare uno sguardo a questo articolo di pelle marrone. Anche in questo caso, ti consiglio di fare attenzione agli abbinamenti: potresti indossarla con un classico blu jeans, e magari con un maglione a collo alto di colore nero.

L’effetto sarà grandioso, te lo posso assicurare.

Se invece cerchi giacche vintage in stile cappotto, il mio consiglio è quello di indossarle soprattutto con un vestito abbinato. Si sa, l’abito con il cappotto lungo ha sempre il suo perché: diamo uno sguardo a qualche articolo disponibile sul mercato.

Penso, per esempio, al classico trench anni ’70: in questo caso potrete andare in qualche famoso e affidabile negozio di seconda mano (Pifebo, ad esempio, che dispone anche di uno shop online). Il trench, che sta bene sia con gli abiti eleganti che con quelli casual, dona al look qualcosa di retrò e di vagamente aristocratico.

Da provare anche con i maglioni a collo alto o con i più classici pullover, oltre che con i gilet e con i vestiti ben abbinati.

Vestiti vintage: le bretelle e i gilet.

I vestiti vintage non riguardano solo le giacche e i cappotti. Riguardano anche accessori “secondari” a cui è sempre bene prestare attenzione.

Questo è il caso, ad esempio, delle bretelle e dei gilet.

Mentre i gilet sono ancora molto in voga, diverso è il caso delle bretelle. Sono in pochi uomini ad indossarle, anche se questi semplici accessori donano al look qualcosa di unico e irresistibile. Insomma, a volte mi stupisco di essere l’unico a non portare la cintura!

Se ti piacciono le bretelle, e vuoi cominciare ad indossarle, nessuna paura: ti consiglierò qualche articolo adatto e ti spiegherò anche come abbinarle. Nel paragrafo seguente, ti spiegherò invece quali gilet comprare e come armonizzarli con i tuoi outfit.

Le bretelle.

Da John Wayne a Clark Gable a Marlon Brando: le bretelle sono un segno distintivo di unicità e di carattere. Non solo: sono anche molto comode e funzionali.

Dunque, perché rinunciarvi?

A mio parere, le bretelle possono essere indossate quasi su tutto. Il must, ovviamente, è indossarle con il vestito elegante con cui si va a lavoro. Allora proviamo ad indossare:

  • Pantalone e giacca del vestito.
  • Cappotto lungo.
  • Gilet.
  • Bretelle.

Quando entreremo in ufficio e ci toglieremo la giacca, rimarremo in gilet. Ma quando ci toglieremo anche il gilet, mostreremo al mondo la nostra classe: camicia e bretelle di cuoio. Cos’altro si potrebbe desiderare?

In ogni caso, sul mercato sono disponibili centinaia di modelli di bretelle. Le bretelle vintage di norma si distinguono da quelle moderne soprattutto per il materiale o per la forma: quelle vintage sono in pelle o almeno con la rifinitura in pelle.

Se vuoi un paio di bretelle in pelle, puoi dare uno sguardo a questo articolo. Modello sobrio ed elegante, sul classico colore marrone.

Se vuoi qualcosa di rifinito in pelle, invece, ti basta cliccare qui.

Vestiti vintage uomo: i gilet.

Altro tocco di classe un po’ retrò è il gilet. Fa subito pensare alla classe di un Michael Douglas o di un Paul Newman in versione Wall Street.

Rispetto alle bretelle, il gilet è ad oggi ancora più utilizzato. Per distinguerti dalla massa, quindi, ti consiglio di acquistare un vero e proprio gilet in stile vintage.

Puoi, ad esempio, dare uno sguardo a questo articolo in cotone e dall’aspetto classico. Oppure, per puntare su qualcosa di ancora più retrò, su un bel gilet in tweed.

Ti ricordo comunque di non esagerare con gli accostamenti vintage: a mio parere con le bretelle in cuoio vintage sta meglio un gilet moderno di colore blu piuttosto che un gilet in tweed un po’ demodée.

Resta il fatto che i gusti sono gusti: a te la scelta.

Ultimo consiglio: cappello vintage.

“Indossare un cappello vintage è troppo?”. Sapessi quante volte mi sono sentito porre questa domanda. La mia risposta è sempre la stessa: se sai come abbinarlo, può essere un vero e proprio tocco di classe.

Di norma, i capelli vintage sono di due tipi:

  • La classica coppola (alla Peaky Blinders, per intenderci).
  • Il cappello a tesa larga.

Il mio consiglio è di tenervi a debita distanza dal secondo modello (tesa larga) e di puntare tutto sulla coppola. Ad esempio, potreste optare per un classico anni ’30:

  • Abito grigio elegante.
  • Gilet grigio.
  • Cappotto nero.
  • Una cravatta ben abbinata (se non sai come abbinarla, leggi qui).

E, per finire:

Certo, l’abbinamento non si vede proprio tutti i giorni: ma non è forse l’unicità la cosa che stiamo davvero cercando?

Se cerchi altri consigli su come costruire il tuo outfit, puoi dare uno sguardo a questo articolo.